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I 13 intrappolati nella grotta potrebbero restarci per mesi. Per salvarsi dovranno imparare a usare attrezzature da sub

rano semisvenuti. Vivo anche l’allenatore. L’annuncio è stato dato dal governatore della provincia di Chiang Rai: i soccorritori ora tentano di tirarli fuori. Fornito cibo per 4 mesi

MAE SAI – “Li abbiamo trovati ed erano tutti e13 vivi. Ci prenderemo cura di loro sino a quando potranno spostarsi”, con queste parole Narongsak Osatanakorn, il governatore della provincia di Chiang Rai, a capo delle operazioni di soccorso, ha dato l’incredibile notizia del ritrovamento dei 12 ragazzi erano rimasti intrappolati con il loro allenatore in una grotta thailandese dal 23 giugno. I giovani e il loro allenatore erano semisvenuti in un’area asciutta, una sorta di spiaggia, all’interno della grotta: da giorni i soccorritori cercavano quella spiaggia, di cui conoscevano l’esistenza ma che non riuscivano a individuare. Vicino alla grotta ci sono i genitori, accolti in una stanza protetta, che finalmente hanno mostrato qualche sorriso e lacrime di gioia: a tutti loro il governatore ha garantito nelle prossime settimane il massimo sostegno psicologico. Non lontano da loro i soccorritori avanzano con l’acqua fino alla vita, tenendosi aggrappati ad alcune corde: non è ancora chiaro come e quando i ragazzi verranno tirati fuori.

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Di età compresa tra gli 11 e i 16 anni, i giovani si erano avventurati nella grotta di Tham Luang al termine di un allenamento di calcio. Sono stati bloccati dalle forti piogge monsoniche e da allora non si era più avuto con loro nessun contatto. Imponente l’operazione di ricerca a cui hanno partecipato soccorritori da tutto il mondo, tra gli altri, cinesi, americani e australiani. L’intero Paese da giorni era in trepida attesa e per loro, domenica, aveva pregato papa Francesco all’Angelus.
I ragazzini fanno parte della squadra di calcio Moo Pa (cinghiale). Il giorno della scomparsa erano con il vice allenatore Nopparat Kantawong, con il quale avevano fatto altre gite durante gli allenamenti. L’allenatore capo, Nopparat Kantawong, era certo che lo spirito di squadra li avrebbe aiutati a resistere. “Si prenderanno cura gli uni degli altri altri”, aveva detto, citato dai media thailandesi. Il più piccolo del gruppo, l’undicenne Chanin “Titan” Wibrunrungrueang, gioca a calcio fin dall’età di 7 anni. Il capitano della squadra è il 13enne Duangpet “Dom” Promtep. I soccorritori stanno intanto preparando forniture di
cibo per 4 mesi. Lo ha detto alla Bbc il capitano della Royal Thai Navy Akanand Surawan, segnalando che ci vorrà molto tempo prima che possano essere tratti in salvo. Intanto nella grotta viene pompata aria per consentire loro di respirare meglio. Ai ragazzi sarà anche insegnato a nuotare per facilitare le operazioni di salvataggio.

Thailandia, trovati vivi i 12 ragazzi dispersi nella grotta

La gioia del governatore durante l’annuncio

 

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