attualità HOME

Roma, gruppi di guide in lotta per accalappiare turisti: “Colosseo, una giungla”

111457443-43fddc1c-5c04-4b53-b97a-8eed8487f6cc

Il giorno dopo l’allarme della direttrice, viaggio nella piazza del degrado. Tra centurioni, furbetti ambulanti, borseggiatori”Guarda, è una giungla. In certi punti non ci puoi mica stare, se provi a fermare un turista ti fanno cacciare via dal buttafuori”. Dal belvedere in largo Agnesi, Alberto, guida turistica 55enne, descrive il groviglio di illeciti che si consumano intorno all’anfiteatro Flavio. Perché, come ha scritto la direttrice del Parco del Colosseo, Alfonsina Russo, nella lettera al prefetto Basilone, l’area esterna ” è in balia del racket”.

La piazza è un pozzo di soldi per le tante agenzie che offrono il servizio “salta la fila”, per gli ambulanti abusivi e le pattuglie di centurioni che, in attesa del rinnovo dei divieti contenuto nel regolamento di polizia urbana in via di approvazione in Campidoglio, continuano a fare affari. “Tutte attività già vietate dalla Soprintendenza – avverte la consigliera del municipio I, Nathalie Naim – . Raggi continua ad annunciare il regolamento, ma non lo approva: se ci fosse la volontà questo non succederebbe”.

È un mare agitato solo in apparenza il brulicare di anime che circonda il monumento più ammirato al mondo. Il caos nasconde agli occhi dei più l’ordine di chi deve fare affari. E Alberto quest’ordine lo conosce bene. Indica le zone di competenza delle agenzie: ” Ci sono quelle registrate, almeno 5, che hanno la sede qui intorno e poi ci sono gli abusivi, ognuno ha il suo territorio ” . Davanti alla metro ” non ci puoi stare – avverte – se fermi un turista i ragazzi chiamano un buttafuori e ti mandano via”.

In questo mare nuotano i pesci piccoli. Centinaia di ragazzi stranieri, sudamericani, bengalesi, romeni. Oppure nigeriani, come Jamal, 20 anni, impegnato 12 ore al giorno alla ” caccia del turista” di fronte all’uscita della metropolitana. “Vivo in Italia da otto anni – racconta – mi pagano 2 euro per ogni persona che porto a chi forma i gruppi. Guadagno circa 700 euro al mese, quello che mi basta per vivere e pagarmi l’affitto, a Latina ” . Per entrare nel giro è sufficiente presentarsi direttamente in agenzia tramite il passaparola, oppure rispondere agli annunci sui siti specializzati, come Craigslist job.

“Io sono tornato a Roma dopo 20 anni all’estero – racconta Alberto – adesso lavoro fuori Roma per un’agenzia turistica e quando mi capita porto qualche gruppo qui. All’età mia non c’è altro lavoro”. Alberto ha la partita Iva. Mentre ragazzi che pattugliano l’area sacra con la pettorina ” hanno il contratto, ma è fittizio – rileva – i contributi sono a carico loro e non li versano mica”. Ogni compagnia sguinzaglia ogni giorno sul territorio ” circa 40 ” acchiappa- turisti”

  • prosegue – Compra gli ingressi online e forma minimo 10 gruppi al giorno ” . I prezzi, maggiorati, variano dai 20 ai 30 euro, in base all’agenzia. “Altrimenti deve fare tre ore di fila”.

Non è vero. Ma intorno al Colosseo anche pochi minuti diventano un eternità per il turista costretto dai borseggiatori che puntano le prede già all’uscita della metro e colpiscono in piazza. E intorno al Celio sono in aumento anche i furti nelle auto.

0 commenti su “Roma, gruppi di guide in lotta per accalappiare turisti: “Colosseo, una giungla”

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: