Firenze, piove nella Biblioteca Nazionale: “Nessun rischio per i libri

L’acqua è entrata nella sala cataloghi attraverso uno dei lucernari. La vicedirettrice: “Gli schedari sono tutti in salvo, li abbiamo coperti con dei teli di plastica”

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Una pioggia un po’ più intensa su Firenze e la Biblioteca Nazionale torna a fare i conti con l’incubo infiltrazioni. Sono da poco passate le due del pomeriggio quando alcuni utenti notano che in una delle sale è entrata dell’acqua. Da lì scatta l’allarme: “Piove dentro alla stanza, attenzione ai libri”. A confermare è la stessa direzione della Biblioteca, che però tranquillizza: “Abbiamo fatto tutti i controlli e appurato che la pioggia è riuscita a passare solo nella sala cataloghi, quella in cui sono conservati i vecchi schedari a stampa, ora tutti digitalizzati, precedenti al 1980 – spiega Silvia Alessandri, vicedirettrice della Nazionale – Non appena ci siamo accorti dell’acqua abbiamo coperto i cataloghi con dei teli di plastica e li abbiamo messi in sicurezza. Sono tutti in salvo”

Nella sala cataloghi, secondo quanto riferito, non ci sarebbero altri libri e quindi il rischio di veder danneggiati i preziosi volumi conservati nella Biblioteca sarebbe scongiurato. Il personale si è subito messo ad asciugare il pavimento utilizzando anche delle macchine idrovore. “L’acqua è entrata attraverso un lucernario, uno di quelli che non è stato ancora sottoposto a intervento di adeguamento – precisa la vicedirettrice – attualmente sono in corso i lavori di riconsolidamento e presto, quando saranno conclusi, questo non accadrà più”. Non è la prima volta che si teme per la sorte dei libri alla Biblioteca Nazionale di Firenze. Due settimane fa, lo scorso 7 maggio, un altro temporale si era abbattuto sulla città e, in quel caso, tutto il personale si era dovuto rimboccare le maniche per mettere in salvo un centinaio di libri conservati sugli scaffali. In quell’occasione, però, la pioggia non si era infiltrata attraverso un lucernario: all’origine dell’allagamento la rottura di un tubo.

La Biblioteca Nazionale non è stato però l’unico luogo di studio dove è riuscita ad arrivare la pioggia. Nel pomeriggio, a causa del violento temporale, si sono verificate infiltrazioni d’acqua anche in alcuni locali del plesso didattico Torretta, dove hanno sede le attività della Scuola di Psicologia dell’Università di Firenze. In particolare, fa sapere l’ateneo in una nota, “le infiltrazioni hanno causato il cedimento di una parte del controsoffitto di un’aula informatica, al momento chiusa poiché le esercitazioni che vi si svolgono durante l’anno sono ormai concluse”. Nell’aula sono già in atto gli interventi per metterla in sicurezza e ripristinarne l’utilizzo. “In sicurezza sono stati messi anche un corridoio e una parte di una delle due sale studio del plesso didattico e altri ambienti della struttura dove si sono verificate altre infiltrazioni – prosegue la nota – Nel frattempo, gli studenti di Psicologia hanno a disposizione altre postazioni nelle due sale studio in questione (una delle quali realizzata recentemente) e negli altri spazi dislocati nel plesso”.

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