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Bari, giornalista simulò aggressione da parte di 2 colleghi: a processo per calunnie

Secondo il pm l’aggressione sarebbe stata inscenata: il pubblicista si sarebbe procurato da solo, con una posata che aveva al seguito, alcuni graffi sulle braccia per accusare i due colleghi dell’Ordine

Avrebbe inscenato di essere stato aggredito accusando due colleghi giornalisti di averlo colpito con un pugno. Sarà processato per il reato di calunnia il giornalista pubblicista barese Luigi Fallacara, rinviato a giudizio dalla gup del Tribunale di Bari Anna Chiara Mastrorilli su richiesta del pm Marco D’Agostino. Contro Fallacara si sono costituiti parte civile l’Ordine dei Giornalisti della Puglia e i due colleghi ritenuti vittime della calunnia. Il processo inizierà il prossimo 3 dicembre dinanzi al Tribunale monocratico di Bari.

I fatti risalgono al febbraio 2016. Stando alle denuncia dei due colleghi e agli accertamenti disposti dalla magistratura barese Fallacara, convocato dinanzi al Collegio di disciplina per essere ascoltato in ordine a due esposti che lo riguardano, incolpò falsamente due giornalisti – l’allora presidente e un componente del consiglio di disciplina dell’Ordine – di averlo aggredito all’interno dell’aula del consiglio “allo scopo – si legge nell’imputazione – di sottrargli la videocamera e la scheda di memoria con cui intendeva riprendere le varie fasi dell’udienza disciplinare a suo carico”. In particolare, li avrebbe accusati di averlo bloccato alle spalle e colpito con un pugno all’addome facendolo cadere, causandogli traumi guaribili in 12 giorni. L’aggressione, invece, sarebbe stata inscenata “simulando – scrive il pm nel capo d’imputazione – di essere stato picchiato e procurandosi da solo, con una posata che aveva al seguito, alcuni graffi sulle braccia”.

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