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Biella, morto da più 20 giorni in casa: l’allarme dalla posta accumulata

Così i vicini di casa hanno scoperto il decesso di un uomo di 65 anni a Cossato

La posta che si è accumulata nella buca delle lettere di Giorgio Di Procopio,65 anni, in via Martiri della Libertà a Cossato, risale a 20 giorni  fa. Ma il corpo dell’uomo, trovato morto nel suo appartamento, mostra segni di decomposizione  che potrebbero collocare la morte ancora più indietro. Di Procopio potrebbe essere morto da almeno un mese. È stato trovato soltanto ieri sera quando alcuni amici hanno notato la posta accumulata- un comportamento strano per l’uomo,di solito meticoloso- e hanno provato a bussare alla porta.  Non hanno ottenuto risposta e hanno dato l’allarme. Per entrare i casa i carabinieri  hanno dovuro richiedere l’intervento dei vigili del fuoco. Secondo gli accertamenti del medico legale non ci sono segni di vuolenza sul corpo di Di Procopio  e del resto la porta  di casa era chiusa dall’iterno. Si è trattata con ogni probabilità di una morte naturale. La salma è stata trasportata nella cappella comunale del cimitero di Cossato.

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