Inferno in Siberia, almeno 40 morti esplode incendio centro commerciale

Ma all’appello mancano quasi 70 persone, tra cui molti bambini. Immagini drammatiche di visitatori che cercano salvezza gettandosi dalle finestre

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Almeno 37 persone sono morte in un rogo in uno shopping center a Kèmerovo, città industriale nella regione russa della Siberia. E il bilancio potrebbe aggravarsi perchè, secondo la polizia, mancano all’appello almeno 67 persone, di cui molti bambini. Le fiamme hanno avuto origine, secondo le autorità, in una delle sale cinematografiche al quarto piano, per poi diffondersi al resto della struttura.

Il rogo ha bruciato anche lo zoo, situato al terzo piano, dove c’erano circa 200 animali, tra conigli, criceti, istrici, ricci, scoiattoli, procioni e volpi. Le fiamme, dopo diverse ore, sono state domate, hanno fatto sapere i vigili del fuoco.

Siberia, incendio in un centro commerciale: un uomo si lancia dalla finestra

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“Il numero complessivo delle persone uccise nell’incendio è di 37”, ha dichiarato alla Tass un portavoce dei soccorritori, dopo che è stato annunciato un il ritrovamento di un gruppo di 13 cadaveri, in un cinema all’interno del grande shopping mall ‘Zimnyaya Vishnya’ (Ciliegia d’inverno), nel centro della cittadina mineraria di Kemerovo, capoluogo dell’omonima regione la cui economia deve molto alle miniere di carbone. Ma la situazione non è ancora chiara: in un precedente bilancio, le autorità locali avevano tracciato un bilancio provvisorio di almeno 69 dispersi, fra cui almeno 40 bambini.

Quello di Zimnyaya Vishnya è un complesso di 23.000 metri quadrati, aperto nel 2013, con 250 posti macchina, molti negozi, ristoranti, una sala cinematografica, sala bowling e un’aerea per i bambini. Le fiamme, secondo i primi accertamenti, sono partite dal quarto piano, nel pieno di una tranquilla apertura domenicale, con il centro gremito di famiglie con bambini, e hanno distrutto un’area di circa 1.600 metri quadrati. Almeno 20 persone sono state messe in salvo, mentre altre 100 circa sono state evacuate poco dopo l’allarme.

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