Un braccialetto “intelligente” guida i visitatori diversamente abili tra le strade di Pompei

Un cinturino colorato e dei sensori lungo il percorso degli Scavi: i turisti potranno essere monitorati e “aiutati” in emergenzaPer sperimentare il “braccialetto intelligente Con-me” le persone diversamente abili dovranno presentarsi all’ingresso dell’Anfiteatro. Qui, negli ambienti vetrati nei pressi della biglietteria degli Scavi di Pompei, troveranno i prototipi di colore verde, giallo, rosso o azzurro del cinturino che consente a chi lo indossa di potersi muovere all’interno del sito archeologico in piena tranquillità: grazie a una serie di sensori dislocati lungo il percorso “Pompei per tutti” il visitatore è continuamente monitorato. Il prototipo, frutto della collaborazione tra il Mibact e il Cnr, è dotato di un bottone per il Sos, un modulo Gps, modulo wi-fi e Bluetooth che consentono il controllo e il rilevamento della posizione del fruitore in caso di emergenza e, laddove lo richieda, anche un aiuto audio esplicativo dei luoghi visitati. Una sorta cioé di “audioguida” a luoghi e monumenti.

Un braccialetto "intelligente" guida i visitatori diversamente abili tra le strade di Pompei

Per ora sono 20 i braccialetti realizzati, con l’obiettivo di raccogliere le opinioni e i suggerimenti delle diverse tipologie di utenti. Già ieri i non vedenti, ad esempio, hanno spiegato chiaramente che così come sono gli audio che illustrano la storia di monumenti e case di Pompei non sono adatti a loro. Più che di informazioni storiche il non vedente ha bisogno della descrizione accurata del sito che non vede e non conosce. Altri suggerimenti verranno da chi ha problemi di udito: per loro si sta pensando a fornire tablet per la visita che forniscano informazioni con il linguaggio dei segni o con testi scritti a scorrimento.La sperimentazione servirà al ministero per scrivere in maniera precisa il bando di gara per l’affidamento a privati del servizio di fornitura e gestione dei dispositivi elettronici che consentono la visita in sicurezza agli scavi alle persone diversamente abili. In ogni caso ieri tra i rappresentanti della squadra di Paralimpici della Difesa e tra gli altri giovani diversamente abili accompagnati dai genitori c’era molto entusiasmo per l’inaugurazione del percorso ampliato “Pompei per tutti”, nella giornata che il Parco archeologico e il Comune di Pompei hanno dedicato all’Anno europeo del patrimonio culturale 2018. «Ho affidato a tutti i siti museali d’Italia — spiega Antonio Lampis, direttore generale per i Musei del ministero dei beni culturali — l’obiettivo indicato da Dario Franceschini: migliorare l’accessibilità dei nostri musei. Pompei è

il miglior caso di applicazione di questa misura, come lo sono Paestum, Ostia e il Colosseo. Non a caso in Campania c’è una delle migliori gestioni dei musei in Italia». «Sono molto fiero di inaugurare il prolungamento dell’itinerario facilitato di visita agli scavi con l’inclusione della casa dei Mosaici geometrici — aggiunge Massimo Osanna, direttore del Parco archeologico — e rendere così Pompei sempre più fruibile»

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