Macerata, Leu polemizza con Minniti. “Sbagliato vietare la manifestazione”. E la sinistra sabato scenderà in piazza

Il Pd replica spiegando che la manifestazione è stata sospesa dagli organizzatori. Ma decine di circoli Arci (in polemica con la segreteria nazionale), simpatizzanti di Potere al Popolo, i ‘Movimenti contro ogni fascismo e razzismo” a Amnesty International annunciano la loro presenza il 10 febbraio

 

ROMA – La formazione di Pietro Grasso va all’attacco del governo sul divieto alla manifestazione antifascista dell’Anpi a Macerata sabato prossimo. Replica il Pd per voce della deputata Irene Manzi: “Il governo non ha vietato alcuna manifestazione che è stata sospesa per volontà degli organizzatori”.

In attesa che si chiarisca l’equivoco se la manifestazione dell’Anpi sia stata o meno vietata dal ministro dell’Interno, i movimenti della sinistra annunciano la loro presenza sabato prossimo a Macerata. Da decine di circoli Arci (in polemica con la segreteria nazionale), ai simpatizzanti di Potere al Popolo, dai ‘Movimenti contro ogni fascismo e razzismo” a Amnesty International, tutti hanno preso le distanze da qualsiasi provvedimento di divieto (vero o presunto). E si sono dati appuntamento per una manifestazione di piazza che si svolgerà sabato 10 a Macerata.

• L’ATTACCO DI LEU AL GOVERNO: “SCELTA SBAGLIATA E PERICOLOSA”
“La scelta che avete fatto di vietare la possibilità di manifestare sabato prossimo a Macerata è sbagliata e pericolosa”, scrivono gli esponenti di Leu Pippo CivatiNicola Fratoianni Roberto Speranza in una lettera al premier Paolo Gentiloni e a Marco Minniti.

“Di fronte a fatti così gravi come quelli accaduti a Macerata – proseguono – l’invito a un silenzio di riflessione da parte del sindaco è più che comprensibile. Dispiace, tuttavia, che la voglia di tanti cittadini di esprimere il proprio dolore e il proprio sdegno per il recente gravissimo attacco razzista non possa trovare espressione in una manifestazione pacifica. Manifestare pacificamente, infatti, e in solidarietà e per i diritti e l’uguaglianza delle persone dovrebbe essere possibile e garantito proprio in situazioni come queste”.

• MANZI (PD): “MANIFESTAZIONE SOSPESA DA ORGANIZZATORI”
A Leu replica Irene Manzi, deputata Dem. “Provate a chiamare il sindaco – dichiara Manzi – a parlare con lui e a ascoltare le motivazioni che hanno spinto gli stessi organizzatori dell’iniziativa, Anpi, Arci, Ccil e Libera, a sospendere la manifestazione nazionale. La manifestazione è stata sospesa per volontà degli stessi promotori e non vietata dal Governo”.

“La mia città e la comunità maceratese – ha aggiunto Manzi – stanno vivendo un clima di profondo smarrimento, paura e dolore di fronte ad un atto violento e razzista che va condannato senza se e senza ma. Voglio ringraziare Anpi, Arci, Cgil e Libera, promotori della manifestazione a cui come parlamentare del Partito Democratico avrei preso parte, per aver colto il clima di preoccupazione espresso dal Sindaco e per aver rispettato una città in questo momento ferita e militarizzata”.

• MA LA SINISTRA ANNUNCIA LA MANIFESTAZIONE 
Al di là delle polemiche politiche, movimenti della sinistra scenderanno in piazza sabato. Decine di circoli Arci in giro per l’Italia hanno contestato la decisione della segreteria nazionale di revocare la partecipazione al corteo di Macerata: “L’unica risposta che vediamo in linea con questi valori – sostengono – è prendere parte in tanti e tante al corteo del 10 Febbraio a fianco delle realtà che sul territorio costruiscono presidi di democrazia sostanziale”.

Maurizio Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista, candidato di Potere al popolo, polemizza con Minniti: “Mettere sullo stesso piano tutte le manifestazioni, dalla destra xenofoba di ForzaNuova e Casapound all’antifascismo, è un’operazione profondamente sbagliata e pericolosa. Noi saremo in piazza a Macerata, siamo antifascisti e antirazzisti, come la Costituzione”.

I ‘Movimenti contro ogni fascismo e razzismo” invitano tutti “a non farsi intimidire dal clima creato ad arte dal ministero dell’Interno ed a raggiungere Macerata per una grande manifestazione popolare”. “Le organizzazioni studentesche Rete della Conoscenza, Link e UdS – ha commentato il direttore di Amnesty International Italia, Gianni Rufini –  non rinunciano alla piazza antifascista di sabato 10 a Macerata.

La Rete della Conoscenza, l’Unione degli Studenti e ‘Link-coordinamento universitario’ confermano la partecipazione al corteo, considerandolo l’unica e urgente risposta possibile all’attentato fascista di pochi giorni fa”

• MINNITI FRA I TRENDING TOPIC SU TWITTER 
Intanto, dopo le parole riferite a Repubblica nel colloquio pubblicato sul giornale di oggi, in seguito alla strage razzista di Macerata, il ministro dell’Interno Marco Minniti è stato tra i trending topic su Twitter: “Ho fermato gli sbarchi perché avevo previsto Traini”, afferma il ministro. E su di lui cade una pioggia di critiche dal popolo della sinistra. Che gli rinfaccia di ragionare come un uomo di destra, addirittura come un leghista. Come sottolinea ad esempio Francesco Giamblanco:

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