Usa, niente accordo sui fondi: inevitabile lo “shutdown”

Il presidente Donald Trump archivia il suo primo anno alla presidenza con lo “shutdown”, ovvero il blocco dell’attività amministrativa federale, a partire dai servizi meno essenziali, per mancanza di fondi. Il Senato non ha approvato la legge di rifinanziamento a breve, per 4 settimane, che era stata licenziata dalla Camera dei Rappresentanti.

arnaldo zeppieri

COSA SUCCEDE NELL’AMMINISTRAZIONE FEDERALE

Per approvare la misura i democratici avevano chiesto la conferma delle tutele per i dreamers, i giovani immigrati portati negli Usa da piccoli da genitori clandestini che l’amministrazione di Barack Obama ha messo al riparo dalle deportazioni. E’ il primo shutdown dal 2013. Il termine per il rifinanziamento è scaduto alle 24 ora di Washington, le 6 del mattino in Italia.

Immediata la reazione polemica di Donald Trump.  “I democratici vogliono lo shutdown per svilire il grande successo dei tagli alle tasse e ciò che stanno comportando per la nostra economia in forte espansione”.

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