cronaca

Pescara, paura alla maratona: atleta salvato con il defibrillatore

PESCARA – Quando ieri mattina, via radio, all’equipe medica della Misericordia di base alla vecchia stazione è arrivata la chiamata di soccorso per un atleta colpito da attacco cardiaco sulla riviera nord, davanti allo stabilimento balneare Hai Bin, gli organizzatori della Maratona Dannunziana hanno temuto di rivivere i momenti terribili del 2014, quando a perdere la vita in gara fu l’82enne Duilio Fornarola, una tragedia in diretta a pochi metri dal traguardo. Ieri per fortuna le cose sono andate diversamente: il tempestivo intervento dell’equipaggio della Misericordia di Moscufo e Collecorvino con medico a bordo ha infatti evitato il peggio. «L’atleta era in arresto cardiaco, gli è stato subito praticato il massaggio cardiaco, poi è stato defibrillato e grazie al cielo ha reagito bene, consentendoci di portarlo in ospedale» ha spiegato Assunta D’Urso, governatore della Misericordia di Moscufo e Collecorvino. «In quei casi c’è poco tempo per intervenire, i nostri operatori sono stati rapidi e bravi».

CUORE ALLENATO – L’uomo salvato si chiama Rossano Roscioli, 50enne di Miglianico. «Per fortuna il suo cuore forte e allenato ha resistito quanto bastava per consentire i soccorsi – ha commentato Alberico Di Cecco, promotore della Maratona Dannunziana, quest’anno diventata D’Annunziana con l’apostrofo perché così piaceva al suo fondatore, Renato D’Amario. «Non ci siamo spaventati – ha raccontato ancora Di Cecco – perché all’inizio ci è arrivata la generica notizia di un malore e quando abbiamo saputo quanto grave fosse stata quella situazione, Roscioli era già in ospedale sotto osservazione. Sappiamo anche che non si è trattato di un infarto. Le ultime notizie su di lui sono rassicuranti». Saranno ora i cardiologi dell’ospedale fare chiarezza sulle cause del malore.
Passata la paura, resta la soddisfazione di una manifestazione riuscitissima nelle sue tre fasi: passeggiata non competitiva, mezza maratona e maratona. «Abbiamo avuto 2200 partecipanti in tutto, 280 per la maratona e 1060 per la mezza, 20 staffette e altri 800 al via della passeggiata, un ottimo risultato per gli organizzatori della Asd Vini, favorito anche dalla bella giornata di sole non troppo calda. Ottima la vigilanza della Polizia municipale» ha concluso Di Cecco. Per la cronaca, la maratona è stata vinta da Antonello Petrei (Usa Runners Avezzano) che ha bissato il successo dell’anno scorso sia pure impiegando 8 minuti in più: 2 ore 45 minuti e 55 secondo il suo tempo. Tra le donne vittoria di Denise Tappatà della Stamura Ancona con un buon 2h59’40.

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